| TIPO | NON TRATTATO |
| VARIETA' | NUTRIFAST |
| QUANTITA' | 20 KG |
| Lunghezza (cm) | 50 |
| Larghezza (cm) | 30 |
| Altezza (cm) | 20 |
| Volume unitario (cm3) | 30000 |
SEMI DI MIGLIO PERLATO NUTRIFAST KG.20 NON TRATTATO
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- 4002
- Nuovo
CONFEZIONE DA 20KG
DOSE PER ETTARO 15-20
SEMI DI MIGLIO PERLATO NUTRIFAST
Miglio Perlato: una risorsa foraggera affidabile, sostenibile e di alta qualità
Il miglio perlato è una specie foraggera a ciclo estivo, originaria delle regioni caldo-aride della fascia subtropicale, dove si è evoluta sviluppando una straordinaria capacità di adattamento. Questa coltura si distingue per la sua elevata rusticità, la resistenza alla siccità e la notevole flessibilità nei confronti dei diversi tipi di suolo, pur esprimendo il suo massimo potenziale produttivo nei terreni profondi e ben strutturati.
Se raccolto e gestito correttamente, il miglio perlato è in grado di fornire abbondanti produzioni di foraggio di elevatissima qualità, caratterizzate da un ottimo contenuto proteico, elevata digeribilità e grande appetibilità per il bestiame. È particolarmente indicato per il pascolo di ovini, bovini e cavalli, garantendo sicurezza alimentare: non contiene sostanze tossiche né fattori antinutrizionali, nemmeno in condizioni ambientali difficili.
Impieghi
Il miglio perlato si presta a diversi utilizzi foraggeri:
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Pascolo diretto
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Foraggiata verde
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Fieno fasciato di alta qualità
Questa versatilità lo rende una soluzione ideale sia nei sistemi zootecnici intensivi sia in quelli estensivi, soprattutto nelle aree soggette a stress idrico.
Gestione agronomica
La qualità foraggera massima del miglio perlato si concentra nelle fasi giovanili della pianta. Per questo motivo si raccomanda il pascolo o lo sfalcio con piante di altezza inferiore ai 90–100 cm. Superata questa soglia, la coltura tende a sviluppare fusti progressivamente lignificati, con una rapida riduzione del tenore proteico e della digeribilità del foraggio.
Una gestione attenta delle altezze e dei tempi di utilizzo è quindi fondamentale per valorizzarne appieno le potenzialità nutrizionali.
