| TIPO | NON TRATTATO |
| Lunghezza (cm) | 35 |
| Larghezza (cm) | 35 |
| Altezza (cm) | 25 |
| Volume unitario (cm3) | 30625 |
MISCUGLIO PER ERBAIO PERMANENTE PRATER MIX 10KG
Disponibile
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- 1503
- 10802909
- Nuovo
SEMENTI NON TRATTATE
CONFEZIONE 10 KG
DOSE 40-45 KG PER ETTARO
🌿 PRATER MIX – Prato polifita tradizionale
1. Cos’è e a cosa serve?
PRATER MIX è un miscuglio polifita di graminacee e leguminose pensato per creare prati stabili.
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Si utilizza per fienagione e pascolamento, garantendo foraggi di buona qualità.
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Rapida essiccazione e buona afienabilità lo rendono pratico nella gestione aziendale.
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Adatto in ambienti irrigui.
2. Perché interessa agli apicoltori?
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La presenza di leguminose mellifere (es. trifoglio incarnato e trifoglio violetto) garantisce nettare e polline abbondanti, preziosi per le api.
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I prati stabili polifiti offrono fioriture scalari: diverse specie fioriscono in tempi differenti, creando una fonte continua di bottinatura.
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Contribuisce a un ambiente più biodiverso e stabile, migliorando la disponibilità di risorse per gli impollinatori.
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I prati permanenti sono in linea con le politiche agricole sostenibili (PAC, eco-schemi, biologico), quindi favoriscono anche il dialogo positivo tra apicoltori e agricoltori.
3. Ci sono rischi per le api?
❌ Nessun rischio diretto:
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Le specie presenti non rilasciano sostanze dannose.
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Anzi, molte componenti del mix (trifogli, festuche in fiore) offrono nettare, polline e habitat.
4. Composizione botanica
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Graminacee: Loietto perenne, Loietto italico, Festuca arundinacea, Festuca pratense, Festulolium, Dactylis glomerata → strutturano il prato e garantiscono massa foraggera.
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Leguminose: Trifoglio violetto, Trifoglio incarnato → fonti mellifere e azotofissatrici che migliorano fertilità e nutrizione del suolo.
5. Gestione agronomica
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Epoca di semina: febbraio–aprile o settembre–ottobre.
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Densità di semina: 40–45 kg/ha.
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Le specie annuali e biennali assicurano copertura già nel primo anno, mentre le perenni consolidano il prato negli anni successivi.
6. Benefici per apicoltori
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Fioriture ricche e prolungate: garantiscono alimentazione alle api in più fasi della stagione.
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Apporto di polline proteico (trifogli), utile per lo sviluppo della covata.
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Riduzione dell’uso di concimi e diserbanti, grazie alla presenza di leguminose azotofissatrici e alla stabilità del prato, con vantaggi per la salute degli alveari.
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Paesaggio più favorevole alle api, con prati permanenti che offrono habitat anche ad altri insetti utili.
7. Consigli pratici per apicoltori e agricoltori
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Se possibile, pianificare sfalci differenziati: lasciare alcune porzioni in fiore consente alle api di sfruttare le fioriture.
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Ottimo da inserire vicino ad apiari stanziali, perché garantisce risorse sia in primavera che in autunno.
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Si integra bene con altri sistemi agroecologici (sovesci, inerbimenti, siepi fiorite) creando un mosaico mellifero a favore delle api.
